Quanto ti costa sbagliare una ricetta?

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” Perchè fare un corso? Online si trova di tutto gratuitamente! ”

E’ interessante avere accesso alle informazioni gratuite.

Questo ci permette, in teoria, di poter imparare senza spendere un centesimo. Ma soprattutto provando una ricetta che non è riuscita bene e riprovando ancora un’altra ricetta, certamente prima o poi, bene o male ci si riesce!

In commercio si trovano tanti libri di ricette, che molte volte non riescono. Perchè dovrei comprare un altro libro?…se poi le ricette non riescono?”

La mia domanda è: chi ha scritto questo libro?

La seconda cosa che mi viene in mente di chiedermi è:

Per quale ragione sto provando a realizzare questa ricetta?

Per la famiglia? Per fare bella figura portando un mio lavoro ad una cena oppure in ufficio?

Desidero preparare un dolce perchè sono appassionata?

Queste domande, portano quasi sempre ad una risposta comune.

”Qualsiasi ragione mi porti a preparare un dolce, se riuscisse bene, sarebbe meglio!”…e soprattutto: Che gran soddisfazione!

Facciamo l’esempio di una ipotetica crostata di crema pasticcera e frutta:

  • Una frolla ben bilanciata non ha bisogno di ceci, fagioli o perle da forno messe al suo interno durante la cottura.
  • Una pasta frolla non può riposare soltanto 30 minuti in frigorifero a meno che non si utilizzino dei grassi diversi rispetto al burro.
  • Una frolla per crostate richiede degli accorgimenti di preparazione e lavorazione per evitare che si ammorbidisca troppo dopo averla farcita, rischiando così di far crollare il bordo ed il fondo.
  • Una buona cottura della frolla non crea un prodotto finito che sia più cotto esternamente e meno cotto al suo interno.
  • Lo spessore della frolla non può essere casuale.
  • A seconda del ripieno da inserire nella crostata cambia la ricetta della frolla e la sua lavorazione oltre alla cottura.
  • La consistenza della crema pasticcera inserita nel fondo di frolla, sarà diversa dalla consistenza della crema da inserire come ripieno di una torta.
  • La quantità di crema pasticcera deve essere direttamente proporzionale alla quantità di frutta da mettere sulla sua superficie.
  • La superficie della crema va trattata o coperta per evitare che si formi la pelle sul ripieno.
  • Le proporzioni della frolla e della crema pasticcera dovrebbero essere proporzionate per evitare che non basti o che ne avanzi troppa sia dell’una che dell’altra.
  • La superficie della frutta deve essere trattata per evitare che la stessa si ossidi oppure si disidrati.
  • Ultimo, ma non per importanza, la torta, al taglio, non deve crollare o spaccarsi.

Preparare una crostata con crema e frutta, che abbia o meno una buona riuscita, ha un costo medio di 4,5/5€ se hai già tutti gli ingredienti in casa e quindi puoi prendere degli stessi solo il quantitativo necessario, e un costo di 7/8€ se devi far gli acquisti partendo da zero.

Esempio: se hai bisogno di 2 uova devi comunque acquistare la confezione da 6. Se necessiti di 300 gr di farina dovrai comprare la confezione da 1 kg.

Questo ragionamento racconta che ogni passaggio imperfetto crea l’esperienza per migliorarsi di volta in volta. Ma questa prima volta che si somma alla seconda e poi alla terza hanno un costo di esperienza di 5/8€ ciascuna.

Ed anche se gli ingredienti avanzati potrai utilizzarli successivamente per altre preparazioni, comunque al momento la spesa è fatta.

Spesso, consultando libri professionali e ricette redatte da professionisti, il costo iniziale di accesso a queste informazioni, viene ampiamente ammortizzato nel tempo grazie a consigli utili che non ti aspettavi di ricevere, risposte a domande che non ti sei mai posta ma che offrono spiegazioni fondamentali per la buona riuscita del dolce e quindi una riduzione notevole dei margini di errore.

Buon lavoro!

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